S.M.E.I.

SMEI
Società Missionaria Evangelica Italiana
"Norman Meeten"
C.so Indipendenza 29, 95122 Catania, Italia C.F. 93080720878
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English Version

S.M.E.I.

Premessa ideologica

Pic 2La S.M.E.I. viene concepita nel Marzo del 1997, e nasce ufficialmente nell’Ottobre del 1997. Nasce da una forte convinzione interiore dettata dal Signore, raccolta a sua volta da uno dei soci fondatori della Società. La convinzione riguarda il bisogno di condividere la visione missionaria in mezzo alla Chiesa del Signore, e di essere noi stessi una risposta alla Sua istanza che diceva: « Pregate il padrone della messe che spinga altri operai (noi) nella messe», Matteo 9:37,38.

Per questa ragione avere informazioni, pregare e sostenere missioni e missionari, contemplare la possibilità che noi stessi potremmo essere impiegati dal Signore per l’espansione del Regno di Dio, può formare in noi una visione del lavoro per il Signore e una sensibilità verso i bisogni degli altri, tenendo presente che il servizio cristiano nasce come conseguenza dell’avvenuta riconciliazione fra Cristo e noi, e alla parola della riconciliazione deve corrispondere il servizio, 2Cor. 5:18,20

Avere una visione o essere missionari (mandati) non ha a che fare solo con l’enunciazione di un messaggio, ma a monte di tutto c’è un’esistenza personale che ricalca le orme di Cristo, mettendo in rilievo il Suo carattere, i Suoi metodi, i Suoi scopi. Servire, secondo il concetto del N.T. significa svolgere una “diaconia”, concetto impopolare per la società greca del tempo in quanto con questo termine si indicava i servitori alle mense, la classe più bassa nella scala sociale. Ma la predicazione del N.T. insiste su questo concetto perché questo è il servizio che muove dall’altare per arrivare a tutti gli uomini, Filippesi 2:5,8.

Per questo la S.M.E.I. vuole avere anche una funzione, ove è possibile, formativa nei confronti di quanti hanno la vocazione e la volontà ma non hanno quegli elementi basilari conoscitivi che li mettano in grado di servire in modo consapevole e proficuo. Come Chiesa dovremmo contemplare la costante possibilità di mandare operai nel campo della missione, ovunque Dio vorrà, dovremmo essere più generosi nel dare uomini e mezzi affinché altri siano incoraggiati a farlo. Uno dei lavori degli anziani dovrebbe essere quello di preparare altri a questa visione e la Chiesa locale non dovrebbe considerare la partenza di qualcuno come una perdita ma come un grande privilegio da parte di Dio, una Chiesa nella quale avvengono queste cose dovrebbe sentirsi benedetta poiché è nel dare che si riceve e se siamo generosi nel dare uomini al Signore, perché Lui possa servirsene, vedremo Dio supplire ad ogni bisogno. Proclamare Cristo finché Egli venga.

La missione cristiana è quindi un impegno urgente, non sappiamo quanto tempo abbiamo ancora, certamente non abbiamo tempo da perdere. Per andare avanti più speditamente con le nostre responsabilità sono necessari alcuni presupposti, specialmente l’unità e il sacrificio. Molti di noi hanno considerato il Grande Mandato come un’opzione facoltativa da accettare o rifiutare, ma non è una scelta. È il messaggio della Chiesa! Dev’essere il più importante compito della Chiesa.

Abbiamo voluto inoltre dedicare questa Società a Norman Meeten in quanto rappresenta per noi un esempio vivente e una ispirazione continua per quanto riguarda il lavoro missionario e il sentimento che deve accompagnare coloro che nella S.M.E.I. svolgeranno questo servizio.

 

CHI PUO' ADERIRE

Possono fare parte dell'Associazione tutti coloro che sono credenti nella fede cristiana-evangelica, che esercitando un ministero (anziano, insegnante, pastore, evangelista, diacono, monitore, ecc.) aderiscono agli articoli di fede e che si identificano con il contenuto dello Statuto e della Premessa Ideologica.

I Soci si suddividono in:

Soci Missionari, Soci Onorari, Soci Sostenitori.

I Soci Missionari sono i firmatari dell’Atto costitutivo e tutti coloro che fanno richiesta di ammissione ai sensi dell’art.8 dello Statuto. Pagano una quota associativa annua all’Associazione, più eventuali contributi richiesti per sostenere le varie attività. Tale titolo consente di esercitare il diritto al voto e di candidarsi alle elezioni del Consiglio Direttivo fermo restando l’obbligo della maggiore età per l’eleggibilità ed il possesso delle caratteristiche morali e spirituali che, alla luce delle sacre scritture, tale carica richiede. Questi a differenza degli altri Soci, operano attivamente nel campo missionario. Ad essi viene rilasciato apposito documento identificativo nel quale sarà riportato l’iscrizione all’Albo nazionale Missionari S.M.E.I. e la propria posizione all’interno dell’Associazione. I Soci Missionari si baseranno sul principio dell’autofinanziamento salvo altra disposizione concordata col Consiglio Direttivo;

I Soci Onorari sono coloro a cui il Consiglio Direttivo ha dato questo titolo poiché hanno svolto attività di rilievo nell'interesse dell'Associazione. Pur esonerati dal versamento della quota associativa annua, possono godere delle agevolazioni previste per il socio ordinario e sono tenuti ad osservare Statuto e regolamenti interni. Il Socio onorario può partecipare alle assemblee dell'Associazione ma non ha diritto al voto e non può candidarsi alle elezioni del Consiglio Direttivo;

I Soci Sostenitori sono tutti coloro che, non potendo operare praticamente per l’Associazione, desiderano sostenerla finanziariamente, aderiscono ad essa in quanto si rispecchiano negli scopi dell’Associazione. Essi non hanno diritto al voto, né sono tenuti al versamento della quota annua di adesione. la loro posizione non si limita al solo sostegno finanziario volontario, ma anche pratico e soprattutto intercessorio nei confronti dei Soci Missionari